Donde mai i vecchi arrivaron?
Alia stella diede lor causamento?
Da misteriosi spechi forse usciron,
O li creò fatal esperimento?

E di qual oscura fatta pueri son?
Negra magia lor sembianze ridusse?
Chi sa se da pietrosa fonte vengon,
Come araldi che’l dio d’amor produsse?

Ma se in terra o in ciel cosa certa esiste,
Persin più d’eterno sonno e imposte,
È che uomo è uomo da che sussiste.

Torto l’Afro avea, e l’Ipponate ragion:
Di vita ponente morbus non est
E d’infanti puri animi non son.

Edoardo Dantonia: classe 1992, sono il più giovane e il più indegno di questo terzetto di spostati che si fa chiamare Schegge Riunite. Raccontavo storie ancor prima di saper scrivere, quando cioè imbastivo veri e propri spettacoli con i miei pupazzi, o quando disegnavo strisce simili a fumetti su innumerevoli fogli di carta. Amante della letteratura, in particolare quella fantastica e fantascientifica, il mio sogno è anche la mia più grande paura: fare della scrittura, cioè la mia passione, il mio mestiere. Ho esordito lo scorso settembre col mio primo libro, Rivolta alla Locanda, racconto umoristico ispirato al mio modello letterario, Gilbert Keith Chesterton.