Ad una donna beatrice

Aprile 5, 2018
Samuele Baracani

Adgnosco veteris vestigia flammae,
Donna che amai, donna che ammiro,
E seppur non più arde
Questo mio petto ingrato,
Con gioia, lieta amica, ti rimiro.
Oh, luminosa pieta
Fu quella che ti pose al mio cammino
A ravvivar del petto mio la pietra.

D'infelice amor dolce faretra
Forse scelto strale ancor trattiene,
Ch'una pena diversa mi conceda;
E allor tu mi veda,
Felici entrambi dell'altrui destino,
Stretto alla donna che amerò:
Orgogliosa tu sia che non son perso,
Per il tuo dono d'un gentile sguardo,
Donna che nel viso porti il sole,
Con cui dal fango mesto mi traesti.

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