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20 Novembre, 2017
Autorità senza autorità

La citazione addomesticata Le pecore senzienti tutte in fila Ovunque voglia guida, E con voce melata Ripete senza fine una parola Ed un nome forte ed invincibile. Senza capire comprendon due gesti Queste, che dicon loro dove andare E per quanto per nulla naturale In un vano coro assoggettato Ho visto queste pecore danzare.

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3 Novembre, 2017
Versi troppo sciolti

Poesia semi libertaria Un soffio d'aria senza scorza sei, Fumo in un ciel disperso Troppo terso per averne possesso, Idea che non ha ad abbracciarla Forma alcuna che ne tenga il senso. Ed il tuo sangue ardente Che ribolliva un tempo Or nel vano autocompiacimento È affogato e spento.

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20 Ottobre, 2017
Prima dell'avventura

Malinconico sull’orlo del gran salto attendo lo sparo, chino sulla miseria che l’anima cinge. Trema il muscolo, freme e spinge, attendendo il segnale dello scatto; avanti, dolce vita, rinnova nel petto ogni ferita, quel che portar devi porta, qual che sia, che sia morte o vita, vita mia.

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26 Settembre, 2017
PoeDanto #5: Uomo è uomo

Donde mai i vecchi arrivaron?Alia stella diede lor causamento?Da misteriosi spechi forse usciron,O li creò fatal esperimento? E di qual oscura fatta pueri son?Negra magia lor sembianze ridusse?Chi sa se da pietrosa fonte vengon,Come araldi che'l dio d'amor produsse? Ma se in terra o in ciel cosa certa esiste,Persin più d'eterno sonno e imposte,È che […]

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18 Settembre, 2017
Luce e poesia

  Dissolta è la tempesta in un momento E il vento s'è mutato in fresca brezza; Il sol ormai riposa, pur ancora I suoi raggi arrosano le nubi, Dolcissima promessa dell'aurora.

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12 Settembre, 2017
Nella giungla urbana

  Gli scoiattoli grigi sulle foglie S'inseguono feroci, Contendendosi frammenti di noci, E briciole lasciate dai passanti. Eppur poco avanti Immensi tesori di fresco cibo Attendon soltanto chi li addenti E lor si scannano sugli avanzi.

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11 Settembre, 2017
Despecta vanitas

  Vanitas vanitatum. Non omnis vana vanitas. La pavoncella rimirò impettita La ruota del pavone. "Ecco che va a sentir lodare Le piume variopinte. Che pena il maschio che tutto cerca Nella vana adulazion conforto". E, voltasi altrove, non sapeva Che sol per lei splendeva Mostrando i suoi colori.

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2 Settembre, 2017
Ser Poeta

  Intaglio i miei versi con l'accetta Io, montanaro grezzo e provinciale, Io mezzuomo errante, io animale, Io creatura debole e imperfetta; Io duro, ironico e brutale, Vuoto e sentimentale; Io frettoloso pur senza vergogna, Io ferito e frale, Io profondo fino ad essere banale, Io ch'arriccio i miei peli da vigogna, Io povero cadetto […]

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1 Settembre, 2017
PoeDanto #4: Chi?

Chi decretòCh'io fossi ioE non qualcun altro? Chi poseQuesta coscienzaIn tal corpo? Chi guidòL'alma miaIn queste membra Chi deciseChe fossero questiGli occhi ch'io apersi? Chi ambientòQuesta tragediaDove son io? Chi, dunque, mi trarràDal mondoDei viventi? Chi caleràIl siparioSul mio sguardo? Chi fermeràIl battitoDel cuore mio?

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30 Agosto, 2017
Gli schiavi moderni

Servi utili siamo Noi che qui seminiamo Nel pianto tenendo il capo chino. Che importa chi raccoglie? Nessuno dirà che non lavorammo, Che non morimmo per la causa santa. Siamo le forti doglie, Del mondo partoriente la fatica; Di questo tempo gli schiavi antichi Redivivi e pronti al nuovo sforzo; Noi siamo gli ingranaggi della […]

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22 Agosto, 2017
PoeDanto #3: Biella

Biella, di picciol fatta secondo’l nomeMa vasta e ampia e alta agli occhi,Antichi monti solcan l'orizzonteE fiumi e rivi corron senza posa. Di dura cervice la gente tua,Tanto che più del feroce orsoO del lesto e veloce camoscio,Mulo simbol tuo esser dovrebbe. Biella, troppi son quelli che ’nfamiaDi te ovunque van dicendo tronfi,Ingrata prole di […]

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21 Agosto, 2017
PoeDanto #2: Come digiuno mendico

D'indorate stagioni ventureIo, mirando le nevi svettantiContro il cielo turchino cadenti,Nel pensiero creo d'amor figure. Colpevole di bruciar sorpresaL'aedo che'l duro arco regaleEd il ligneo talamo nuzialeCantasse pria di Posidon contesa. Ma come al digiuno mendicoMeschino è rimbrottar se a tettoO pane volge pensier cronico, Così io, non di cibo ma d'amoreAffamato, aspiro ed agognoTra […]

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