Le lettere, il replicante e lo xenomorfo

Manifesto per un humanesimo post-umano

Matteo Bergamaschi

L’humanesimo non è in primo luogo un’antropologia, non è, immediatamente, un discorso sull’essenza dell’uomo. Esso è una possibilità, un modo d’essere storico che si sviluppa attraverso i testi e i significanti. Che ne è oggi di questa humanitas in un mondo dominato da inglese, informatica e impresa? Quali nuove forme di vita si affacciano sulla scena?

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