So che i media usano questo termine con il significato di condanna a morte, ma in realtà è un responso giuridico dato a un qadi da un muftì, un giurista autorevole. Ci sono fatawa riguardanti praticamente qualsiasi cosa, non solo quelle diventate tristemente famose perché affermavano che uccidere una certa persona fosse senza conseguenze.

Resta però un grave problema ed una delle più forti critiche all’Islam il fatto che non siano state emesse fatawa che condannino apertamente il jihad.

Samuele Baracani: nato nel 1991, biellese, ma non abbastanza, pendolare cronico, cresciuto nelle peggiori scuole che mi hanno avviato alla letteratura e, di lì, allo scrivere, che è uno dei miei modi preferiti per perdere tempo e farlo perdere a chi mi legge. Mi diletto nella prosa e nella poesia sull'esempio degli autori che più amo, da Tasso a David Foster Wallace. Su ispirazione chauceriana ho raccolto un paio di raccontini di bassa lega in un libro che ho intitolato Novelle Pendolari e, non contento, ho deciso di ripetere lo scempio con Fuga dai Faggi Silenziosi.